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Dottor Marino Mariano
Dott Marino Mariano
Dietista Master in scienze dello sport e fitness Esame di valutazione della composizione corporea
In genere l'esame si articola in quattro fasi:
LE MISURE ANTROPOMETRICHE CIRCONFERENZE CORPOREE Queste esprimono le dimensioni trasversali dei vari segmenti corporei. La misurazione delle varie circonferenze, in particolari distretti corporei, da sole o in combinazione con altre circonferenze o pliche ci forniscono utili informazioni riguardo: Alla dimensione e distribuzione della massa muscolare e della massa grassa a livello regionale e dell'intero corpo. Alla determinazione (tramite la misurazione delle aree muscolari) dei livelli e cambiamenti nelle quantità relative di tessuto adiposo e muscolare durante una terapia nutrizionale, una riabilitazione fisica o un programma di allenamento. Ad alcuni indici di crescita.Tecnicamente le circonferenze vengono misurate con un nastro metrico flessibile, e le principali che vengono misurate sono:
La misurazione viene effettuata per determinare la costituzione scheletrica ed il somatotipo. Sono misurati tramite un calibro speciale ed i principali segmenti valutati sono:
LA PLICOMETRIA È un metodo molto efficace per valutare, in maniera non invasiva, la componente grassa del corpo e la sua distribuzione. Lo spessore delle pliche viene utilizzato per stimare il grasso corporeo per via della correlazione di 3 fattori: Grasso sottocutaneo; Grasso totale; Densità corporea. Per la misurazione viene utilizzato uno speciale calibro a pinza denominato "Plicometro" il quale possiede un'apposita scala in millimetri che consente la registrazione dello spessore della plica. I siti utilizzati per la misurazione sono:
L'ANALISI BIOIMPEDENZIOMETRICA (BIA) Si basa sull'utilizzo di una lieve corrente alternata fatta circolare tra due elettrodi e costituisce uno dei metodi più utilizzati per determinare la percentuale di grasso corporeo. La BIA si basa sul principio che la corrente attraversa più rapidamente i tessuti corporei idratati privi di grasso, di conseguenza, l'impedenza ad un flusso di corrente elettrica è statisticamente dipendente alla quantità di acqua totale. Durante l'esecuzione della prova, il soggetto deve stare disteso supino sopra una superficie piatta. Una coppia di elettrodi, detti iniettori, si applicano sulla superficie dorsale del piede e del polso, mentre gli elettrodi rilevatori tra radio e ulna, nel polso e fra il malleolo mediale e quello laterale nella caviglia. Una corrente elettrica localizzata ed indolore (800 mA a circa 50 Khz) viene fatta passare fra gli elettrodi e ne consente la determinazione dell'impedenza. L'impedenza, integrata con altre informazioni (in particolare peso, statura, età, struttura ed alcune circonferenze e pliche) viene convertita in densità corporea dalla quale si calcola la percentuale di grasso utilizzando alcune equazioni. NOTE: siccome il livello di idratazione incide sulla precisione della BIA, questa metodica va utilizzata seguendo un protocollo standardizzato, in modo particolare per quanto concerne la posizione degli elettrodi: il posizionamento del soggetto, lo stato di idratazione, l'assunzione di alimenti o bevande prima della prova, la temperatura cutanea e l'attività fisica. Per concludere, si può affermare che la BIA rappresenta nel complesso una metodica sicura, non invasiva, relativamente semplice ed attendibile per la misurazione dell'acqua corporea totale e di conseguenza dei principali parametri della composizione corporea.
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